Ogni tanto mi capita di andare nel sito di annozero dove si possono trovare tutte le puntate della trasmissione condotta da Miche le Santoro.
Qualche giorno fa sono entrato nel sito e ho notato che la puntata di giovedì 12 Marzo 2009 avrebbe parlato delle vicende del partito democratico dopo le dimissioni di Veltroni e le mancate primarie per la sua successione.
Il titolo era accattivante: “il partito che non c’è”.
La puntata avrebbe messo a confronto il vecchio del partito democratico rappresentato da Bassolino e il nuovo rappresentato da Renzi, vincitore delle primarie per il sindaco di Firenze.
Curioso di vedere il confronto mi sono messo comodo sulla poltrona.
Lo spettacolo è stato abbastanza deludente.
I miei occhi erano puntati naturalmente sul giovane politico che però non ha ruggito.
Il giovane era in realtà un giovane anziano che non appariva per niente nuovo nei sui atteggiamenti vecchi, visti per decenni nei visi di politici vecchi o giovani che fossero.
Lui è un giovane che non avevo mai visto ma che in realtà avevo già visto essendo uno strano incrocio tra Francheschini e Veltroni!
Un giovane Veltroni fiorentino perché dice di sognare, sognare e…. sognare.
Un giovane Franceschini fiorentino perché era della margherita e perché lo ricorda pure fisicamente.
Il più giovane presidente della provincia d’ Italia è insomma un buon oratore ma non affascina e non trasmette granché in termini di affidabilità e credibilità.
Il giovane Renzi è uno che nel suo video di presentazione su youtube, quando gli chiedono cosa gli viene in mente quando si parla di conflitto di interesse, riflette qualche secondo e poi non dice “schifo” oppure “Berlusconi” o qualcosa di sinistra ma incredibilmente dice: “più il conflitto che gli interessi”. Cosa significhi lo sa solo lui !
Insomma a mio personalissimo avviso il nuovo Obama italiano, così definito dal Time, avrebbe dovuto essere molto più abbronzato per piacerci di più.